Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Projects KA229 - 2018/2020

Erasmus Plus - Mobilità Bulgaria

mobilità bulgaria buttitta marzo 2019Dal 24 al 30 marzo si è svolta a Velingrad, Bulgaria la seconda mobilità del progetto Erasmus Plus “Stop Violence and Discrimination. Una delegazione dell’I.C.S. “I. Buttitta” di Bagheria, formata da tre docenti e sei alunni si è recata a Velingrad, dove si è svolto il meeting del progetto che coinvolge cinque paesi europei: Turchia, Polonia, Bulgaria, Romania e Italia.

Il tema dell’incontro è stato come superare e abbattere gli stereotipi “Breaking stereotypes. Gli alunni dell'I.C.S. Buttitta, Abbattista Marta, Sorci Emanuele, Gagliano Antonino, Sciortino Samuele, Spatafora Giovanbattista e Sparacino Andrea, guidati dalle docenti De Luca Nunzia, Scaduto Raimonda e Villini Gaetana, hanno presentato i lavori precedentemente preparati durante la settimana Erasmus, svoltasi nella nostra scuola dal 4 all’11 febbraio 2019.
Numerosi i lavori prodotti, brochure, tantissimi PPTs e un video. In particolar modo la platea è stata colpita favorevolmente dalla performance degli alunni Abbattista Marta e Sorci Emanuele che hanno riferito, in lingua inglese, un fatto grave di bullismo che ha portato al suicidio un quindicenne, perché indossava i pantaloni rosa e pertanto etichettato come gay, accaduto realmente nel nostro paese circa cinque anni fa. Gli stessi poi sono stati visti interpreti del cortometraggio prodotto, durante il meeting, che ha riscosso un grandissimo successo. Ogni Istituzione del partenariato ha presentato la propria scuola, la propria città e i lavori prodotti per tale incontro.

E’ stata una settimana di grande aggregazione che ha visto tutti i partners coinvolti, uniti in un’unica famiglia europea.
I progetti Erasmus sono importanti perchè contribuiscono a promuovere e ad acquisire tante competenze disciplinari e trasversali, gli alunni si arricchiscono come persone, interagiscono con gente di culture diverse e superano in questo modo tanti pregiudizi. È un‘esperienza altrettanto utile e positiva per i docenti per migliorare le competenze linguistiche fondamentali nella società della globalizzazione e in una scuola dell’innovazione.
Tanti ringraziamenti vanno alla scuola ospitante ”The Innovative Comprehensive School “St.StCyril and Methodious”, e alla coordinatrice bulgara Rila Popova, per l’organizzazione e la buona riuscita dell’incontro e per ultimo e non perché meno importante alle famiglie ospitanti che si sono prodigati tanto per i nostri alunni, rendendo il loro soggiorno confortevole, accogliendoli calorosamente. Gli alunni hanno riferito che sono stati trattati come membri della famiglia, per loro, non nuovi a tale esperienza, è stato bellissimo arricchendosi non solo personalmente ma anche culturalmente.

Alcune testimonianze dei ragazzi:
Emanuele Sorci: "In Bulgaria, mi sono divertito molto, ho conosciuto persone nuove, ho trovato nuovi amici, sia italiani che stranieri, ho avuto modo di confrontarmi ed esprimere liberamente le mie emozioni, ho migliorato il mio inglese. Le attività svolte sono state coinvolgenti e il viaggio ottimo".

Marta Abbattista: "Questa esperienza in Bulgaria è stata bellissima, meglio di come me la immaginavo. Ho conosciuto nuove persone ed è stata un’esperienza positiva sia per me e spero anche per gli altri. Ho provato nuove emozioni, ho conosciuto posti nuovi ma soprattutto mi sono divertita".

Prof.ssa Nunzia De Luca