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“La Storia dei Siculi”

Storia dei siculi buttittaOggi nell’aula magna del nostro istituto si è tenuta una conferenza o meglio un seminario di storia, per scoprire le origini della nostra sicilianità attraverso la presentazione del libro “La storia dei Siculi”,  scritto dal Dott. Claudio D’Angelo. Nella stessa occasione si è festeggiato il 737° anniversario della bandiera siciliana (1282- 2019).

Dopo un breve discorso introduttivo da parte della Dirigente e una presentazione da parte della nostra collega Francesca Galioto, organizzatrice dell’evento,  il Dott. Enzo Castrense  Cassata, presidente dell’istituto di cultura siciliana “Federico II”, ha spiegato agli alunni presenti le origini della bandiera siciliana e il significato dei suoi simboli e dei suoi colori. Lo storico Dott. Claudio D’Angelo ci ha, poi, invitato ad una attenta riflessione per comprendere meglio le nostre origini attraverso le sue efficaci e attente ricerche storiche che possiamo trovare nel suo libro.

Egli, nativo di Trapani ma per molti anni residente a Macerata nelle Marche, inizia i suoi studi sui Siculi  incuriosito dalla presenza di una città e di un lago di nome “ Caccamo”  siti nella provincia di Macerata  come la città e il lago di “Caccamo”  siti nella provincia di Palermo. Da qui  inizia la sua ricerca e scopre che i Siculi  provenienti dalla zona dell’Illiria ad ovest della penisola Balcanica intorno al 1800 A. C.  dopo avere attraversato il Mar Adriatico si erano stanziati in buona parte dell’Italia centrale e successivamente durante una seconda ondata migratoria arrivarono anche in Sicilia..

Con l’arrivo dei Siculi, si innalzò improvvisamente il grado di progresso  e di modernità di tutto il territorio. Essi infatti sostituirono la caccia con l’agricoltura e l’allevamento come fonte  primaria di sostentamento, introdussero nell’isola l’uso del cavallo e la lavorazione del rame. L’autore per rendere più semplice la trattazione degli argomenti, ha interagito con gli alunni attraverso foto , slide e domande dirette fatte dai bambini .

Infine un gruppo di alunni, che attualmente sta partecipando ad un PON  di musica e canto, curato dall’esperto prof. Guzzardo,  ha concluso la manifestazione intonando il canto  Sicilia Bedda. Hanno assistito all’evento anche una docente universitaria, una archeologa e scrittrice di fiabe per ragazzi oltre ad alcuni genitori dei nostri alunni ed altri amatori della lingua siciliana.

La professoressa
Raimonda Scaduto

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